C’è un momento preciso in cui tutto si accende.

Un brindisi improvviso, una luce che cambia, una risata condivisa. È lì che nasce questa linea di vini.
Dalle colline del Prosecco Superiore DOCG prendono forma bollicine e vini fermi che sanno essere carezza e carattere insieme. Le note sono raffinate, la freschezza è viva, l’armonia naturale: un equilibrio che non si impone, ma si lascia scoprire, sorso dopo sorso. È un’eleganza che non ha bisogno di formalità.
Classica nelle radici, attuale nello spirito, interpreta uno stile di vita fatto di dettagli, di attimi rubati alla quotidianità e trasformati in ricordi. Vini contemporanei, per chi riconosce il valore delle piccole cose quanto delle grandi occasioni.

È territorio che si fa emozione.
È freschezza che diventa racconto.
È la gioia di vivere, nella sua forma più autentica.

LINEA GOLD CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO DOCG

Una linea di Prosecco DOCG di qualità che si distingue per eleganza e autenticità; offre freschezza, equilibrio e una bollicina fine e persistente. Nelle versioni Extra Dry, Brut, Extra Brut, Tranquillo e frizzante con legatura a corda, rappresenta l’eccellenza della tradizione spumantistica del territorio.

VINI BIANCHI
FERMI DOC

Una linea sobria, classica; la più elegante espressione dei vitigni storici a bacca bianca della regione.

VINI rossi
FERMI DOC

Una linea di colori e profumi intensi che ben rappresentano i vitigni a bacca rossa della regione.

Legatura corda

La coppia della tradizione, due frizzanti, un Prosecco DOCG Conegliano Valdobbiadene e un Prosecco DOC, che si distinguono per la particolare legatura a spago, rigorosamente fatta a mano, metodo di chiusura del tappo in sughero che ricorda le usanze di un tempo e simboleggia lo stretto legame con la nostra terra.

VINI frizzanti METICO®

Le bollicine che ci fanno compagnia ogni giorno, nelle tavole imbandite di famiglia e nelle pause tra un impegno e l’altro; un appagante momento di relax.

LA GRASPA DE PIERO TONON

La coccola del fine pasto, nel caffè o come digestivo, il “resentìn” per usare un termine dialettale dei nostri nonni; la grappa, appunto, del nonno Piero.